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Parchi n. 51

Parchi - Rassegna di cultura delle aree protette - n. 51 /2007

Editore: Federparchi
Dimensione: 16,8x24 cm
Pagine: 136

In questo numero:

Editoriale - I parchi bruciano la Terra scotta L’estate appena trascorsa ha visto accelerare ancora l’attività dei cosiddetti “piromani”, che hanno messo a fuoco vasti territori, compresi quelli di molte aree protette. Nel contempo si delinea con sempre maggiore chiarezza e urgenza la sfida posta alla nostra civiltà dal cambio del clima. La cosa che più urge è un deciso cambio di registro culturale, di mentalità collettiva, unica chiave capace di aprire prospettive praticabili di futuro non solo sostenibile ma, a questo punto, possibile.

Osservatorio parchi europei - Roger Croft, vicepresidente della sezione Europa della IUCN, delinea le molte sfide importanti che attendono i parchi nel prossimo futuro: creare connessioni per formare un rete spaziale, legarsi alle comunità locali, definire una strategia per il monitoraggio di gestione ed azioni, salvaguardare maggiormente gli ambienti marini, etc… Un grande aiuto può arrivare da IUCN e Federparchi.

Mediterraneo - Novità dalla Sicilia: ICZM, primo protocollo legislativo internazionale per stabilire regole precise per la salvaguardia da inquinamento e cementificazione dei 40.000 km di coste del Mediterraneo. Un passo ulteriore sulla strada della Convenzione di Barcellona. In parallelo si sviluppa l’azione dell’UNEP con il Piano d’Azione per il Mediterraneo (sede ad Atene).

AIDAP - Da questo numero riserviamo uno spazio alla voce dei direttori delle aree protette, attraverso l’associazione che li rappresenta. Ospitiamo, in prima battuta, il comunicato stampa del Presidente dell’associazione, diramato in occasione dell’insediamento del nuovo direttivo.

Intervista a Giuseppe Rossi – Presidente del Parco D’Abruzzo - Si apre una nuova stagione. L’indebitamento del Parco d’Abruzzo è stato sanato. L’Ente è nelle condizioni di operare nuovamente grazie all’impegno di Consiglio Direttivo, Ministero e Governo. E’ il momento della riorganizzazione. L’importante è l’attenzione per tutti gli attori coinvolti, soprattuto quelli sul territorio. Le parole d’ordine sono: chiarezza dei ruoli, concertazione e collaborazione. Bisogna recuperare e valorizzare al massimo le professionalità del personale.

Che cosa mi aspetto dalla III Conferenza Nazionale delle Aree Protette (di Franco Pedrotti) - «Che nei parchi nazionali italiani vengano effettivamente realizzati gli obiettivi primari per i quali sono stati istituiti». Quando sarà avviato un buon programma di conservazione, ad esso si potranno affiancare anche altri temi di grande interesse, di cui oggi si parla molto in Italia, come gli aspetti socio-economici e le tradizioni storico-culturali. E cerchiamo di vederne il perché.

Le mani sui parchi (di Giulio Ielardi) - Quando la politica, che nella sua espressione più alta è il motore della gestione democratica di un territorio, diventa mera spartizione di potere. Piccolo viaggio tra le distorsioni di un sistema di governance delle aree naturali protette che in Italia rischia di soffocarle.

La febbre del pianeta: malattia del secolo (di Giulio Caresio) - Lo stato di salute della terra è grave: i sintomi sono chiari e saranno sempre più tangibili. Il morbo del pianeta è l’uomo. Passato e presente lasciano pochi dubbi sul futuro. Quali conseguenze per ecosistemi e biodiversità? Quale il compito dei parchi? Facciamo un punto della situazione.

Lo sfruttamento illegale delle foreste: un impegno a cambiare (di Daniela Talamo) - La deforestazione che deriva dallo sfruttamento illegale delle foreste causa un enorme danno ambientale, oltre a contribuire in modo rilevante all’emissione di gas serra e drammatico alla perdita di biodiversità. La battaglia allo sfruttamento in Europa si dota di nuovi strumenti, anche se la partecipazione indispensabile degli Stati Membri lascia non poco a desiderare.

Acqua pubblica o acqua privata? (di Chiara Certomà) - Dalla desacralizzazione alla privatizzazione. Riconosciuta da sempre come elemento indispensabile per la vita, l’acqua ha sempre assunto un valore sacro. Come è accaduto che qualcosa di storicamente sacro sia entrato a far parte dei beni di mercato e sia inoltre venduto ad un prezzo tale che non tutti possono acquistarlo?

Lingue madri dei parchi (di Walter Giuliano) - Le aree protette per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche. Diversità culturale come biodiversità: nella crescente attenzione che il sistema delle aree protette dedica agli aspetti antropologici e, in particolare ai beni immateriali, risalta la possibilità di offrire spunti per la tutela del patrimonio linguistico riconosciuto dalla legge nazionale 482/99. Minacciato quanto la diversità biologica

Siti UNESCO & Aree Protette (di Domenico Nicoletti) -Patrimonio culturale e naturale di un popolo sono la memoria vivente della sua tradizione e rafforzano le fondamenta sulle quali la società costruisce il proprio futuro. Si avverte una nuova attenzione alla ricchezza e alla diffusione di questo bene prezioso. Parchi e siti UNESCO stanno vivendo in parallelo la transizione da luoghi di conservazione e tutela a simbolo di nuovi modelli di economia e creatività.

Incontro con l’Autore: Mario Rigoni Stern Nato ad Asiago nel 1921, nel ’38 si arruola volontario negli Alpini. Nel ‘39 parte per il fronte da cui ritornerà solo nel ’45 dopo più di due anni di lager. Nel 1953 pubblica “Il sergente nella neve”. Sarà l’inizio di una straordinaria carriera di scrittore legata alla casa editrice di Giulio Einaudi, ed agli amici Nuto Revelli, Primo Levi e Natalia Ginzburg: un tassello importante della storia letteraria del nostro paese. La sua narrativa è connotata da una capacità di attenta osservazione della natura e della montagna e ne trasmette i valori più profondi, fonti inesauribili di ristoro, ispirazione e insegnamento.

Archi Parchi (di Cesare Griffa) - Il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un complesso e variegato panorama edilizio. Dai rascards, greniers, peire ed alpeggi di una tradizione locale che si perde nei secoli, alle Case di caccia di Vittorio Emanuele II che testimoniano la storia e le origini del Parco Nazionale. Dal Grand Hotel di Ceresole che ospitò Carducci, alle recenti iniziativie architettoniche del parco, come il concorso nazionale per la realizzazione del Centro Visita di Campiglia. Senza dimenticare le strutture che ospitano gli uffici, il patrimonio di rifugi e bivacchi e le grandi dighe idroelettriche che ne segnano indelebilmente il territorio.

Recensioni - AA. VV., Federico Cauli, Elizabeth Kolbert, Vincenzo Ferrara, Alessandro Farruggia.

Alpi - Da un lato, surriscaldamento e scioglimento dei ghiacciai avranno forte impatto su molti settori: disponibilità dell’acqua, stabilità dei versanti, tutela della biodiversità e settore turistico-economico. Dall’altro i trasporti, restano una criticità per il futuro delle Alpi. Il relativo protocollo della Convenzione resta nel limbo. Importante appuntamento sarà lo SWOMM 2007 a dicembre.

Fiumi - Diamo voce all’esperienza del P.I.S.L. “N.A.Tu.R.A.”, l’azione che attualmente più impegna il Parco del Po e dell’Orba. Si articola in 47 progetti secondo quattro linee di sviluppo complementari (rete naturalistica, rete rurale, rete turistica e rete dei servizi pubblici), interessa 38 Comuni e coinvolge una decina di soggetti privati.

Coste - Il Parco della Maddalena è senza pace, ancor più in discussione ora che sarà smantellata la base militare americana. Buone notizie arrivano invece dal Lazio che si impegnerà per la gestione sostenibile della fauna ittica, mentre a Procida gli allevatori giapponesi di tonno “fanno i furbi”.


Prezzo: 10,00€
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Questo articolo è stato aggiunto al nostro catalogo il 25 Gennaio 2008.
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